Lo studio dentistico di Olbia del Dr. Davide Catania illustra l'argomento dell'estrazione dei denti del giudizio

Terzo molare inferiore e superiore: che dolore!

Cosa bisogna fare e quali indicazioni seguire una volta tolto un dente del giudizio?

estrazione denti giudizioI denti del giudizio possono provocare danni ai denti adiacenti!
Gli ultimi denti a spuntare sono i terzi molari inferiori e superiori ovvero i così detti denti del giudizio, che fanno la loro comparsa intorno ai 17-25 anni.
Ormai sempre più spesso capita che questi denti non trovino lo spazio adeguato nelle arcate dentarie provocando non pochi disturbi, tra cui infezioni, danni ai denti adiacenti e la formazione di cisti.
Nel caso in cui i denti del giudizio non trovino lo spazio adeguato o vi sia un’inclinazione sbagliata del germe dentale è necessario un intervento per l’estrazione di questi denti.

Quand’è che è necessario togliere i denti del giudizio? Ovviamente quando rimangono inclusi nella gengiva poiché non c’è lo spazio sufficiente per la loro fuoriuscita causando forti dolori e notevoli fastidi; inoltre essendo difficile raggiungerli con lo spazzolino, questi denti possono frequentemente cariarsi rendendone necessaria l’estrazione nonostante la loro corretta disposizione nell’arcata dentaria.
L'estrazione del dente del giudizio
Bisogna sapere, inoltre, che le radici, le più difficili da estirpare, dei terzi molari si sviluppano più tardi, per questo prima avviene l’intervento e più facile sarà l’estrazione; quindi ai primi segni di fastidio ad uno o più denti del giudizio, bisogna rivolgersi immediatamente al proprio dentista di fiducia, che con un’accurata visita e specifici controlli radiografici valuterà se è necessario o meno intervenire chirurgicamente.
Prima dell’intervento viene praticata un’anestesia locale così da evitare sofferenze al paziente, la durata dipende dalla complessità del caso così come il decorso post-operatorio. Nei casi in cui il dente del giudizio è rimasto incluso nella gengiva sarà necessario mettere alcuni punti di sutura che verranno tolti dopo circa una settimana. Dopo l’estrazione il dentista prescriverà una terapia farmacologica a base di antidolorifici e antibiotici, nonostante ciò successivamente all’intervento si possono avere alcuni lievi e transitori fastidi quali dolore, gonfiore e sanguinamento; normalmente questi nel giro di 24-48 ore scompaiono in caso contrario è comunque meglio consultare il proprio medico.

Una volta a casa è importante seguire alcune indicazione come:
  • applicare del ghiaccio sulla guancia interessata
  • in caso di sanguinamento mordere una garza
  • evitare di assumere bevande calde per le 12 ore successive
  • non fumare per 2 o 3 giorni
  • non assumere farmaci che contengono Acido Acetilsalicilico
  • evitare cibi che possono irritare
Comunque la cosa principale sarà eseguire scrupolosamente le indicazioni date dal dentista per quanto riguarda l’alimentazione e l’igiene orale, in questo modo sia l’operazione che il decorso post operatorio procederà senza alcun problema.

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